Dall’agricoltura alla cosmetica: a cosa servono i prodotti chimici

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I prodotti chimici sono ormai alla base di molti settori e di molti ambiti lavorativi. Sono infatti numerose le aziende che si stanno via via specializzando sotto questo punto di vista, tenendo conto dei tanti aspetti che ci sono in ballo. E questo avviene in primis perché le richieste del mercato sono in continua e costante evoluzione. Questo è sicuramente un modo per cercare di riuscire di stare al passo con i tempi e con una modernità e con una tecnologia che ormai domina e la fa da padrone ovunque.

Per fare tutto ciò diventa ovviamente e inevitabilmente necessario poter usufruire di un personale altamente qualificato e di strumenti all’avanguardia. Tutta questo lungo percorso di lavorazione si suddivide principalmente in tre fasi, ossia produzione, distribuzione e commercializzazione. Ma quali sono i settori in cui tutto questo viene applicato nella realtà e quindi messo in pratica? Non resta ch entrare nello specifico e nel dettaglio.

I prodotti chimici nel settore agricolo e alimentare

Un esempio in questo mondo così complesso e strutturato può essere senza alcun dubbio quello della Chmitex (www.chimitex.it). Tutto ciò serve però in primis per spiegare quello che è il rapporto tra i prodotti chimici industriali e l’agricoltura. Il pensiero non può non andare a quelli che sono i fertilizzanti. Questi ultimi contribuiscono al nutrimento di molte piante coltivate, alla loro crescita, al loro mantenimento e al loro sviluppo. Inoltre un compito fondamentale che svolgono è quello di aumentare e di migliorare la fertilità del terreno.

Se si va invece a guardare e ad analizzare quello che è il settore alimentare, ci sono dei prodotti chimici che, nel processo di lavorazione, sono a dir poco essenziali. Alcuni di questi prodotti sono i ben noti e conosciuti additivi alimentari, che vengono usati per migliorare il gusto, l’aroma e l’aspetto esteriore del cibo. Un’altra questione dove interviene questa tipologia di industria è senza acun dubbio il processo di produzione di imballaggi destinati alla conservazione, come, per esempio, scatole e contenitori.

Trattamento di acque: ma davvero serve la chimica?

In un mondo dove si cerca di ridurre il più possibile spreco e inquinamento, foondamentale diviene il trattamento di ogni tipo di acque. Il riferimento è soprattutto alle acque reflue, dette anche di scarico. Queste vengono utilizzate in molteplici attività umane, che possono essere domestiche, industriali o agricole. Il pericolo in questo caso è rappresentato dalla presenza di vari tipi di sostanze inorganiche che possono essere dannose per las salute e per l’ambiente. Necessaria diventa dunque la depurazione, che inevitabilmente prevede l’utilizzo di sostanze chimiche, come il cloruro ferrico, il cloruro ferroso, il solfato di alluminio e vari formulati di sali di ferro e di alluminio.

Il legame tra i prodotti chimici industriali e la cosmetica

Non è certo una novità e una sorpresa che la cosmetica si basi su numerose materie prime di natura chimica, come gli emulsionanti, i conservanti, gli emollienti e altri vari principi attivi. Ovviamente i cosmetici e i profumi nascono dal mix e dalla miscela di numerosi ingredienti. E non è certo un caso che questi prodotti vengano usati costanemente e quotidianamente per la protezione, la pulizia, l’abbellimento, la profumazione, la deodorazione e la bellezza del viso e del corpo di milioni e milioni di persone.

Insomma, in conclusione, si può dire che i prodotti chimici industriali facciano parte delle nostre vite e delle nostre giornate e agiscano in molteplici attività e situazioni. Ciò che ovviamente non può ovviamente venire meno è il rispetto di regole, di leggi specifiche e di certificazioni. I rischi infatti in questo settore sono tantissimi, altissimi ed elevatissimi. Il pensiero va alla sicurezza dei lavoratori, ma anche ai pericoli di inquinamento per l’ambiente e per la salute dei cittadini. L’evoluzione e la tecnologia però stanno via via consentendo e permettendo processi di lavorazione, di uso e distribuzione maggiormente garantiti. E di questo non si può non tenere conto.