Per molti visitatori il Lazio coincide quasi esclusivamente con Roma. Chi è stato nel Lazio è perché è stato a Roma. Eppure la regione custodisce un patrimonio sorprendentemente vario: borghi medievali sospesi su rupi di tufo, laghi nati da antichi vulcani, coste che alternano falesie e spiagge sabbiose, aree moderne e montagne ricche di foreste.
Chi desidera conoscere il territorio oltre la capitale scoprirà una destinazione capace di soddisfare interessi molto diversi, senza dover affrontare lunghi spostamenti. Sui social di questo appare poco, anche se su siti specializzati (vedi Picaroma) comincia a fare capolino una regione tutta da scoprire (che ha l’innegabile vantaggio di concentrare gran parte della sua popolazione a Roma, dando al resto un tocco di rustico).
Borghi che raccontano la storia del territorio
Tra le tappe più affascinanti spicca Civita di Bagnoregio, conosciuta come "la città che muore" per la continua erosione del terreno su cui sorge. Vi si arriva attraverso un ponte pedonale sospeso sulla Valle dei Calanchi, e l'atmosfera che si respira tra i vicoli sembra davvero ferma a un altro secolo.
A pochi chilometri si trova Viterbo, una delle città medievali meglio conservate del centro Italia. Nel quartiere di San Pellegrino le torri e i palazzi storici si susseguono lungo strade strette, dove spiccano le caratteristiche profferli: un'immagine urbana rimasta fedele alle proprie origini più di quanto ci si aspetterebbe. Qui si trova il celebre palazzo dei Papi, vera icona della città.
Merita una visita anche Sperlonga, in provincia di Latina, costruita su uno sperone roccioso affacciato sul mare. Il centro storico alterna vicoli bianchi e scalinate che si aprono all'improvviso su terrazze panoramiche, uno dei paesaggi più caratteristici dell'intera costa laziale e che in tanti semplicemente non conoscono, se non per nome.
Laghi e natura tra antichi vulcani
Il Lazio è una delle regioni italiane con la maggiore concentrazione di laghi di origine vulcanica. Il più noto è il Lago di Bolsena, il più grande lago vulcanico d'Europa, circondato da borghi come Bolsena e Capodimonte. Le sue acque limpide e le due isole al centro lo rendono adatto sia a una giornata di relax sia a un itinerario più culturale. La sua forma circolare è riconoscibile in qualsiasi cartina.
Più vicino a Roma si trovano il Lago di Bracciano e il Lago di Albano, immersi in contesti molto diversi tra loro. A Bracciano il paesaggio si presta agli sport acquatici, e sulle sue rive sorge uno dei castelli meglio conservati d'Italia. Albano, invece, regala scorci più raccolti nel cuore dei Castelli Romani. Sono luoghi antichissimi, al centro della storia d’Italia, noti ai romani, meno a chi viene da fuori. L’ideale per una vacanza diversa da solito.
Chi preferisce i sentieri e la natura può dirigersi verso il Parco Nazionale del Circeo, dove ambienti aspri si alternano a piccoli laghi costieri, che convivono in uno spazio relativamente contenuto. Tanta varietà in questo luogo mitologico, che richiama le peripezie di Ulisse. Dalla cima del Monte Circeo si apre un panorama che da solo giustifica la salita.
Ville storiche e giardini monumentali
Il Lazio conserva alcune delle più importanti residenze storiche italiane, frutto della grande ricchezza della corte papale per secoli. Villa d'Este, a Tivoli, è celebre per le sue fontane monumentali e i giochi d'acqua che animano un giardino rinascimentale inserito tra i siti Patrimonio Mondiale UNESCO. Sempre a Tivoli, Villa Adriana permette di esplorare l'immensa residenza voluta dall'imperatore Adriano: un complesso archeologico che dà la misura di quanto fosse ambiziosa l'architettura romana.
Un'esperienza completamente diversa attende a Bomarzo, in provincia di Viterbo. Nel Parco dei Mostri, sculture giganti scavate nella roccia raffigurano creature mitologiche e architetture bizzarre che da secoli continuano a incuriosire studiosi e visitatori.
C’è anche il mare
Il litorale del Lazio offre molto più delle località balneari tradizionali. Gaeta ne è forse l'esempio migliore: passeggiando tra il borgo medievale e il Castello Angioino-Aragonese, fino ad arrivare alla Montagna Spaccata, si capisce come qui mare e storia riescano a convivere senza forzature. La città è costruita come una fortezza, il promontorio di Monte Orlando proteggeva la navigazione, naturale che sia stata scelta come approdo naturale fin dai tempi più antichi.
Anche il tratto di costa tra San Felice Circeo e Terracina, con il promontorio del Circeo sullo sfondo, regala uno scenario dove falesie e piccoli porti turistici si alternano senza soluzione di continuità. Qui si può sempre mangiare bene, in caso di sosta.
Ridurre il Lazio alla sola Roma significa rinunciare a una parte consistente della sua identità. Ci sono luoghi che chiedono solo un po' di tempo in più, e restituiscono in cambio un'idea di regione ben più ricca di quella che si vede dai finestrini di un pullman turistico.
Scoprire cosa vedere nel Lazio oltre Roma significa esplorare borghi storici, laghi vulcanici, ville monumentali, parchi naturali e località di mare ricche di fascino.



