L’efficienza energetica in ambito industriale e nelle imprese, come anche nelle pubbliche amministrazioni, è diventato un obiettivo sempre più rilevante, anche a fronte degli obiettivi imposti dall’Unione Europea, come quelli rientranti nel programma Agenda 2030.
La riduzione dei consumi, l’abbattimento dei costi, la riduzione dell’impatto ambientale in quest’ambito si traduce anche in interventi di riqualificazione degli impianti, che possono essere sostenuti anche da parte di alcune agevolazioni statali come: il Conto Termico.
Ma vediamo nel dettaglio: come funziona il conto termico e quali sono in vantaggi che può offrire alle aziende.
Cos’è il Conto termico?
Il Conto Termico è stato introdotto dal DM del 28/12/2012 per poi essere successivamente aggiornato nel 2016. Il Conto Termico è un meccanismo d’incentivi che serve a promuovere gli interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica provenienti da fonti rinnovabili.
Il Conto Termico prevede un contributo economico che copre le spese per i miglioramenti degli impianti di produzione di energia, di condizionamento e di riscaldamento aziendale.
Ma chi può accedere a questo supporto economico? Oltre alle Pubbliche Amministrazioni – oggi estese anche a cooperative di abitanti, società cooperative sociali e soggetti a partecipazione pubblica – anche i privati, intesi come persone fisiche, condomini, imprese e titolari di reddito agrario o d’impresa, possono usufruire degli incentivi.
In entrambi i casi, è possibile accedere direttamente o tramite una ESCo certificata, mediante la stipula di un contratto di prestazione energetica o di servizio energia.
Quali interventi sono ammessi?
Il Conto Termico incentiva diversi interventi che sono pensati per la riduzione dei consumi e che permettono una corretta transizione ecologica dell’impresa o della pubblica amministrazione. I principali interventi ammessi dal Conto Termico sono:
- La sostituzione di impianti di condizionamento industriale o civile invernale con sistemi più efficienti, come caldaie a condensazione o a biomassa, pompe di calore (elettriche o a gas), oppure impianti di condizionamento più efficienti, o a energia aerotermica, geotermica o idrotermica;
- La sostituzione di scaldacqua elettrici con modelli a pompa di calore;
- L’installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria;
- L’adozione di sistemi di automazione e gestione intelligente degli impianti termici ed elettrici;
- Interventi sull’involucro edilizio, come isolamento termico, sostituzione di infissi, schermature solari e illuminazione efficiente.
Ogni intervento deve essere eseguito a regola d’arte da aziende del settore come Emmetre Clima Service Srl e con apparecchi di nuova costruzione, dimensionati in base ai reali fabbisogni energetici.
Un’opzione particolarmente rilevante per il mondo produttivo è sicuramente la sostituzione degli impianti di condizionamento industriale: un aggiornamento tecnologico che consente non solo di migliorare l’efficienza, ma anche di allungare la vita utile degli impianti e abbattere i costi di gestione.
L’agevolazione, inoltre è pensata per coprire non solo l’acquisto delle apparecchiature, ma anche le spese correlate alla realizzazione dell’intervento.
Tra queste rientrano:
- La dismissione e lo smaltimento dell’impianto esistente;
- La fornitura e posa in opera di componenti meccaniche, elettriche e termiche;
- Le opere murarie, idrauliche e di integrazione alla rete;
- I dispositivi di controllo, contabilizzazione, regolazione e gestione del calore.
Questa ampia copertura consente a chi accede al Conto Termico di riqualificare in modo completo il proprio edificio o impianto, affrontando con maggiore serenità l’investimento iniziale.
Modalità di accesso agli incentivi
Come ottenere il supporto economico previsto dal Conto Termico? Per ottenere il supporto economico previsto da questo Conto Termico è necessario accedere al portale Portaletermico del GSE, identificarsi con lo SPID e inoltrare la richiesta entro 60 giorni dalla fine dei lavori.
L’importo potrebbe essere erogato in un’unica soluzione (se rimane entro i 5 mila euro) oppure in rate annuali da un minimo di due fino a un massimo di cinque anni.
Nel caso in cui si tratti di PA o di ESCo, le richieste devono essere svolte anticipatamente prima dell’avvio dei lavori, in questo caso otterranno un acconto e il saldo finale, invece, verrà dato loro al termine degli interventi.
I vantaggi del Conto Termico
Il principale vantaggio del Conto Termico è di natura economica: consente di recuperare rapidamente parte della spesa sostenuta, con tempi di rimborso che nel caso di importi inferiori a 5.000 euro si riducono a circa 60 giorni.
Ci sono poi i vantaggi funzionali. Infatti, dal punto di vista energetico, gli interventi incentivati consentono una notevole riduzione dei consumi, con un impatto diretto sulle bollette e sull’impronta ambientale degli edifici.
Sul piano tecnologico, invece rappresentano un’opportunità per aggiornare impianti obsoleti con soluzioni moderne, affidabili e smart, aumentando il valore dell’immobile o della struttura produttiva.



